Visualizzazione post con etichetta serie tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie tv. Mostra tutti i post

giovedì 30 aprile 2015

Mad Men


Come ho fatto a vivere tutti questi anni senza Mad Men?
Come ho potuto far finta di niente, continuando a vivere le mie giornate ignara di tanta bellezza?
Come ho fatto a considerare capolavori determinate serie tv, senza utilizzare questa come metro di misura?
Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono in mente ogni volta che guardo un episodio di quel prodotto meraviglioso chiamato Mad Men.

Ma facciamo un piccolo passo indietro.
Sono venuta a conoscenza dell'esistenza di questa serie tv quasi per caso, in un modo assolutamente ridicolo che ovviamente non posso fare a meno di convidere con voi: ero follemente cotta di A., ex compagno di corso all'università, che non faceva altro che parlare di questa serie e per riuscire a farmi un'idea di cosa stava parlando ( e, lo ammetto, per cercare di rendermi più interessante ai suoi occhi...) ho iniziato mooolto lentamente a guardare la prima serie. Improvvisamente, nel giro di due settimane, ho avuto la capacità di divorare 7 stagioni da 13 puntate ognuna. Morale della storia? Non ho più avuto notizie di A., ma con Mad Men è stato ed è tutt'ora un grande amore.



Quali sono i motivi che rendono Mad Men una serie imperdibile?
Sicuramente uno dei principali è la trama: nella cornice dei meravigliosi anni 60, viene raccontata la storia dell'affascinante pubblicitario Don Draper (Jon Hamm), che passa le sue giornate dividendosi tra la creazione di campagne pubblicitarie per alcuni dei marchi più importanti del tempo e la sua passione sfrenata per le donne e gli alcolici, nonostante sia sposato con la folle Betty, uno dei personaggi più geniali ed assurdi del panorama televisivo.



Da amante degli anni 60, questa serie è stata un colpo di fulmine. I costumi, i colori, le musiche, le scenografie, tutto è curato alla minima perfezione. Nel corso delle stagioni è palese l'aria di cambiamento che pervade quegli anni: dalla lotta per i diritti civili guidati da personaggi come Martin Luther King ( mentre nelle prime stagioni colpisce subito la mancanza totale di persone di colore nel cast, man a mano anche la Sterling & Cooper inizia ad assumere donne di colore come segretarie), alla parità dei diritti per le donne ( Peggy e Joan, rispettivamente il personaggio più odiato e più amato dalla sottoscritta, che da semplici segretarie sottoposte alle angherie dei colleghi, cominciano ad acquistare un ruolo sempre più importante all'interno dell'agenzia). Non mancano anche i riferimenti a problemi quali alcolismo, dipendenza da tabacco e droghe leggere, il tutto affrontato con una classe ed un eleganza uniche nel mondo della televisione.



I personaggi sono parecchi e popolano il mondo della Sterling & Cooper con semplicità, entrando ed uscendo di scena quasi improvvisamente, senza troppi fronzoli ma sono tutti descritti ed analizzati in modo profondo ed intenso riflettendo nei personaggi stessi i cambiamenti che imperversavano nei mitici anni 60, il tutto accompagnato da una colonna sonora incredibile con pezzi che spaziano da Janis Joplin, ai Rolling Stones con un pizzico di Frank Sinastra.



I miei preferiti? Adoro il menefreghismo di Roger Sterling ( il super figo John Slattery) e la tenacia di Joan Harris ( la bellissima Christina Hendricks... serio dove sono finite le DONNE come lei?!?), ma incredibile è anche Betty (January Jones), una casalinga annoiata prima, madre terribile dopo, e il suo rapporto con la figlia Sally (Kiernan Shipka).



Mancano solo poche puntate alla "fine di un'era" e già inizio ad avvertire quel senso di tristezza e smarrimento che accompagna le puntate finali di una grande serie tv. Sono sicura che nel finale scopriremo qualcosa di più sulla figura enigmatica di Don e soprattutto che verremo lasciati a bocca aperta... o almeno spero!



E voi, seguite Mad Men? Se, invece, non conoscete ancora Mad Men, vi chiedo, MA COSA STATE ASPETTANDO?!?

Voto: 9
Frasi Cult:
 "- Why is this empty? - Because you drank it all"
"How do I know if what I see as blue is the same as it is to you?"
"I can't decide if you have everything... or nothing."
"Only boring people are bored."
"-Sex sells. - Says who?"



lunedì 27 aprile 2015

Liebster Blog Award 2015

Lo so, lo so sono imperdonabile. La mia latitanza su questa piattaforma virtuale è durata fin troppo ed erano ormai settimane che pensavo e ripensavo a come e soprattutto cosa scrivere per il mio "grande" ritorno. Mi mancava davvero tanto il commentare con voi le ultime uscite e soprattutto confrontarmi con tanti appassionati come me della settima arte e quindi... eccomi di nuovo qui! Vi sono mancata?!?

Bisogna ringraziare il gentilissimo Il Cinefilo che sapeva troppo poco per questo mio nuovo post dopo mesi di assenza quindi, se proprio non vi piaccio, sapete con chi prendervela! L'occasione è quella del Liebster Blog Award, un premio che alcuni blogger assegnano ad altri ( soprattutto poco conosciuti...) per aiutarli a "crescere". Sinceramente non sapevo nulla di questa iniziativa e sono rimasta più che sorpresa quando sulla pagina fb del mio blog ho scoperto che ero stata nominata! Non ho idea di cosa si vinca ( o se si vinca qualcosa...), mi basta sapere che qualche pazzo si è ricordato di me e mi abbia citata!

Fondamentalmente dovrò rispondere ad alcune domande che mi sono state poste sulla mia passione per il cinema e nominare altri 10 blogger ai quali rivolgere altre domande. L'idea è molto simpatica ed è interessante riuscire a scoprire qualcosa in più su di voi e sui miei "colleghi" blogger!

Ecco le domande che mi sono state poste:

1- Prima volta al cinema. A che età e per quale film?
Questa cosa me la sono domandata milioni di volte. Non riesco a ricordare con precisione quale sia il primo film che ho visto da piccola ma ricordo l'emozione che provavo appena entrata in sala quando si spegnevano le luci e partivano i trailer dei film (brividi che provo anche oggi ogni volta che metto piede in una sala cinematografica, alla veneranda età di 24 anni...)

2- Ultimo film visto in sala? Il prossimo che (probabilmente) andrai a vedere?
Ultimo film visto in sala Adaline - L'eterna giovinezza ( per niente un capolavoro ma sono rimasta totalmente rapita dalla bellezza di Blake Lively). Il prossimo? Credo che la scelta ricadrà sicuramente su Mia Madre di Nanni Moretti. Voi lo avete visto? 

3- La tua posizione nei confronti della pirateria?
Tendenzialmente cerco di andare a vedere i film al cinema perchè credo che solo l'enorme schermo di un cinema riesca a rendere a pieno la bellezza di un film ma non nego che soprattutto per le serie tv e per i film indipendenti, la rete aiuta molto...

4- Pasolini faceva recitare nei propri film persone prese dalla strada, Snyder utilizza sempre attori formidabili. Secondo te, quanto è importante la bravura di un attore in un film?
Ci sono film che sono tali solo per la bravura degli attori protagonisti, senza sarebbero terribili. Penso a Wolf of Wall Street dove il mitico Leonardo è riuscito a rendere credibile un personaggio che rischiava di risultare fin troppo carico e ridicolo. Non nego, però, che alcune piccole produzioni indipendenti riescano a produrre film ottimi con attori semi sconosciuti. Insomma, senza una buona sceneggiatura il film è zero.

5- Apocalypse Now, Arancia Meccanica, Roma Città Aperta. Tutti film che alla prima visione mi hanno fatto cagare non ho apprezzato ma che adesso reputo capolavori. Ti è mai capitato di reputare un film brutto o sopravvalutato e di doverti ricredere?
Sono pronta a subire lanci di pomodori ed uova marce ma devo ammettere che la prima volta che ho visto Bastardi senza gloria mi sono addormentata. Oggi è uno dei miei film preferiti ( sicuramente il mio preferito di Tarantino), conosco le scene a memoria e adoro vederlo rigorosamente in versione originale. Stessa situazione con Manhattan di Woody Allen: mi sono addormentata le prime 3 volte in cui ho provato a vederlo e poi... grande amore!

6- E c'è un film che tutti reputano un capolavoro e che a te continua a non piacere per nulla?
Non è un mistero il mio odio per tutti i film sui supereroi ( tranne la trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan...) che sembrano piacere tanto al pubblico di tutto il mondo, ma un film che proprio non riesco a digerire è Interstellar. Nolan mi hai deluso...non faremo pace tanto facilmente!

7- Nel 2013, secondo l'Istat, 6 italiani su 10 non hanno letto nemmeno un libro. Io più di uno l'ho letto e conosco altri tre che hanno fatto lo stesso. Non dirmi che fai parte di quei 6. Quanti libri leggi mediamente in un anno?
Uhm... al momento sono impegnata con la lettura di Una cosa divertente che non farò mai più, capolavoro di David Foster Wallace e poi mi aspetta Cloud Atlas di David Mitchell che ho sul comodino da un bel pò... questo solo per far capire che leggo anche più di 6 libri l'anno fortunatamente!

8- Un libro, un film, una serie tv ed un disco che ritieni imperdibili?
L'ombra del vento di Zafòn, Il Laureato, Lost e tutti i dischi dei Beatles.

9- I film di Quentin Tarantino hanno uno stile riconoscibile. Ma questo vale anche per quelli di Michael Bay. Perché secondo te uno è definito autore e l'altro pippone?
Uhm...questa è difficile. Personalmente non sopporto la vista dei film di Michael Bay e a volte anche il buon vecchio Quentin mi sembra esageratino con tutto quel sangue ma penso sia innegabile che uno dei due sia un genio ed abbia sfornato alcuni dei più grandi capolavori del nostro tempo mentre l'altro sia capace solo di effetti speciali esageratamente ridicoli.

10- Chi, secondo te, vincerà la Champions League quest'anno?
Calcio?!? What!??! Hey, mi sa che qui hai proprio sbagliato domanda. Parliamo di basket che è meglio... :)

Le domande a cui dovranno rispondere i blog da me scelti sono, invece, le seguenti:
  1. Come mai hai deciso di aprire un blog sul cinema?
  2. Un film che ti è piaciuto inaspettatamente e uno che è stata una grandissima delusione inspettata. ( piccolo gioco di parole, eh?)
  3. Quoto la domanda che mi è stata posta: Un libro, un film, una serie tv e un disco che ritieni imperdibili?
  4. Citazione preferita?
  5. Libro sul comodino? ( spero tu ne abbia almeno uno...)
  6. Puoi salvare solo uno di questi tre registi ( Tarantino, Scorsese, Woody Allen)...chi scegli e perchè?
  7. Un film imbarazzante che ami ma non hai il coraggio di ammettere.
  8. Personaggio più amato e più odiato nella storia del cinema?
  9. Colonna sonora preferita?
  10. Cosa mangerai per cena? (così mi date qualche idea sul cosa cucinare...) 
I blog da me nominati sono:

In Central Perk
My Blueberry Movie
La Fabbrica dei Sogni
Cuore di Celluloide
500 Film insieme
Il Bollalmanacco di Cinema
Combinazione Casuale
Cinefollie
Pensieri Cannibali

Molti di voi hanno già pubblicato un post con le domande vi hanno posto, altri sono già famosissimi, ma sono curiosissima di sapere le vostre risposte!
Ovviamente chiunque voglia partecipare è ben accetto e se avete altri quesiti da pormi, basta commentare qui sotto.

Buona serata cinefili di tutto il mondo... è bello essere tornati!







 

venerdì 26 settembre 2014

Le Serie Tv Più Attese

Ore 7:15. Una giovane donna si sveglia ed apre la finestra della sua stanza. Il buongiorno le viene dato da un cielo nuvoloso e un leggero venticello freddo a cui non era più abituata dopo tanti mesi di caldo torrido. Il primo pensiero che la colpisce non è il caffè, o lo sconforto per una nuova giornata di studio. Nuvole e clima mite vogliono dire solo che l'autunno sta arrivando e che soprattutto stanno tornando le serie tv. Inutile dirvi che quella ragazza strana sono io e che improvvisamente il pensiero di migliaia di serie tv in programmazione mi ha messo allegria ( ma che vita triste ho?!?!).

Ecco a voi, quindi, la classifica delle dieci serie tv di cui attendo più il ritorno:

               10) The Walking Dead


Dopo una prima stagione da urlo, la serie è stata contrassegnata da alti e bassi. Ci sono state puntate in cui ho pensato di mollare tutto, altre che mi hanno fatta gridare al capolavoro. In particolare il finale della 4 stagione mi ha incuriosito parecchio. Chi saranno gli strani personaggi che risiedono a Terminus? Saranno davvero cannibali? Il gruppo riuscirà a riunirsi? Insomma la curiosità è l'aspetto che mi spinge ancora a continuare a seguire questa serie. Speriamo solo non facciano mai fuori Daryl, attualmente il personaggio più figo della tv.

9) Hannibal


Da amante dei film sul Dottor Hannibal non potevo certo perdermi la serie. Il cast è eccezionale, Mads Mikkelsen e Hugh Dancy su tutti, la regia incredibile ed i colpi di scena non sono mancati, soprattutto nel finale dell'ultima stagione. Il motivo in più per cui lo seguo? Adoro il modo in cui cucina Hannibal.

8) New Girl



Mettere questa serie all'ottava posizione mi è dispiaciuto tantissimo. Le prime due stagioni mi hanno fatta ridere, appassionare e sperare sin dalla prima puntata nella coppia Nick e Jess. La terza stagione, proprio quella che tanto aspettavo, è stata invece una delusione continua. Neanche il ritorno di Coach è riuscito a risollevare la situazione e dopo aver visto la 1 puntata della 4 serie, il giudizio sembra purtroppo non cambiare. Nonostante questo, resto ancora molto legata ai coinquilini più folli della tv, in particolare alle pazzie di Schmidt e Winston, gli unici che continuano a portare risate alla serie.

7) American Horror Story


Da amante dell'horror questa serie è stata per me una piacevole scoperta. La prima stagione è stata incredibile, la seconda ancor meglio, aspettavo una terza che mi portasse in paradiso e invece...dopo due sole puntate l'ho mollata. Un'ambientazione interessante, un cast incredibile ma una storia totalmente adolescenziale non mi hanno convinta e soprattutto mi hanno annoiata. La 4 stagione sarà ambientata in un circo tutto particolare dove non mancheranno i personaggi ambigui e spaventosi. Speriamo non sia un'altra delusione.

6) The Mindy Project


Mindy Lahiri mi ha rubato il cuore. Una ginecologa di origini indiane, un pò curvy e decisamente imbarazzante con l'ossessione per i bei ragazzi e soprattutto con un enorme ego. Come non amarla? La seconda stagione è stato un continuo di risate e ha decisamente riempito il vuoto lasciato da New Girl. La 1 puntata della terza stagione mi ha già convinto, quindi continuerò a seguirlo con piacere.

5) The Fall


Dopo averne già parlato ampiamente in un post tutto suo, The Fall entra nella top 5 delle serie tv che più attendo. La storia, la bravura degli attori, la qualità della produzione e la curiosità di scoprire se la sovrintendente Gibson riuscirà a stanare il bellissimo quanto inquietante serial killer, Paul Spector, hanno reso questa serie una delle migliori del panorama televisivo del momento. News dal Festival della Fiction di Roma: Sky ha acquistato i diritti e la trasmetterà nei prossimi mesi!

4) Homeland


Sarà che studio diritto internazionale e che quindi tutto ciò che ha a che fare con le relazioni tra i vari paesi della comunità internazionale e soprattutto tra occidente e paesi islamici ha un fascino particolare per me ma questa serie non smette mai di stupirmi. Carrie Mathison ( la bravissima Claire Danes) dopo aver perso Brody nell'ultima stagione, riuscirà a mantenere un equilibrio mentale tale da permettergli di continuare il suo lavoro di agente della CIA e soprattutto di crescere suo figlio? Il trailer che anticipa la 4 stagione è, anche quest'anno,  incredibile:



3) Game Of Thrones


Vabbè di cosa stiamo parlando. GoT è guerra, lotte di potere, tradimenti, amore, passione, fantasy, morte, incesto...GoT è tutto e di più. E' capace di passare da scene di morti sanguinose e terribili a momenti di trash elevatissimi senza mai cadere nel ridicolo ma facendo appassionare ancora di più. Della 5 stagione in particolare aspetto le avventure del mio personaggio preferito, Arya, e di Sansa che sembra essere passata ormai al lato cattivo. Ma soprattutto che fine avrà fatto il povero Gendry disperso in mare? 

2) Shameless


I membri della famiglia Gallagher sono politicamente scorretti, imbroglioni, incivili, volgari...ma proprio per questo li adoro! Nonostante sia una serie tv che non è mai stata considerata molto dalla critica, è un grande successo di pubblico che sembra non arrestarsi alle soglie della 5 stagione. Dopo avvenimenti imprevisti, l'arresto di Fiona, la malattia di Ian, il nuovo fegato per Frank e soprattutto il ritorno di Steve...cosa succederà ora alla famiglia più povera della tv?

1) GIRLS


Per chi segue il mio blog, questa forse non sarà una sorpresa. Più e più volte ho parlato del mio amore per Lena Dunham, la reginetta del cinema indie, una ragazza che con il suo talento è riuscita a creare una serie tutta sua, a dirigerla e ad interpretarla. In una New York piena di hipster ci vengono raccontate le storie di 4 amiche una più diversa dall'altra che sono in lotta continua con la disoccupazione, con l'amore e soprattutto con loro stesse...può sembrare un tema visto e rivisto ma ciò che rende incredibile questa serie è la genialità della Dunham che racconta un pò ( TANTO) se stessa, senza censure e senza limiti. Impossibile non amarla.

Insomma, si prospetta un'altra interessante stagione televisiva da passare totalmente in compagnia del divano, rinviando la vita sociale a mesi decisamente più caldi...

lunedì 22 settembre 2014

Lost - 10 Anni Dopo

Il 22 Settembre del 2004, l'aereo 815 della Oceanic in volo da Sidney a Los Angeles, si schianta su un'isola nel bel mezzo del nulla. I sopravvissuti sono 48 e tra loro ci sono un dottore, Jack Shepard, un cantante di una famosa band, Charlie Pace, una criminale ricercata dall'FBI, Kate Austen, il simpatico e (s)fortunato Hurley, una coppia di sposi coreani che non parlano inglese, Jin e Sun, un ex soldato iracheno, Sayid Jarrah, un solitario quanto enigmatico uomo, John Locke, due fratelli in continua lotta, Boone e Shannon, un attraente e misterioso uomo, Sawyer, Michael, il figlio Walter ed il loro cane e la giovane Claire in attesa di un bambino. Poco dopo l'incidente, il gruppo scopre di essere a migliaia di chilometri lontani dalla tratta del loro viaggio e soprattutto scoprono che l'isola non è poi tranquilla come sembra ma che cela mille segreti e creature sconosciute, per non parlare degli inquietanti "Altri". Nonostante questo, i sopravvissuti del volo Oceanic cercano di adoperarsi per sopravvivere sull'isola, creando legami, amicizie e soprattutto scoprendo man a mano di essere tutti in qualche modo collegati o connessi.



Quando vidi le prime pubblicità di questa serie tv ero piccola, avevo 13 anni, ma subito rimasi colpita dalla grandezza di quello che promettevano quelle immagini. Con il tempo ho imparato ad amare ed appassionarmi sempre di più a quello che vedevo, fino a farlo diventare un vero e proprio culto e sentendo il bisogno ogni tanto di riguardare alcune delle mie puntate preferite. Delle critiche, dei consensi o delle perplessità non tengo conto. So solo che per sei anni, ho avuto un appuntamento settimanale con la tv, cosa che non mi era mai capitata e che tutt'oggi non mi è più successa. Lost era ed è per me una religione, era desiderio di conoscere tutto, tutto sull'isola, su Black Smoke, su Desmond, tutto su quei personaggi che per me erano diventati così comuni, che sembrava facessero parte delle mie giornate, della mia quotidianità. Accendevo la tv con la voglia di sapere cosa sarebbe successo nella puntata successiva, quali misteri sarei riuscita a risolvere, quali personaggi nuovi avrei conosciuto, quante lacrime avrei versato.



Lost è stata una continua sorpresa, una continua scoperta. Si, delusioni ce ne sono state ma non al livello tale da mettere in discussione la posizione di eccellenza rispetto a tutte le altre serie tv mai esistite. Ad oggi, per me, Lost resta la serie tv migliore della storia. Si, più di BB, Got, Mad Men, Twin Peaks...Lost è parte del mio cuore e anche della mia crescita.




...le mie preferenze???
Beh, il mio personaggio preferito è sicuramente Desmond. Sin dal primo momento in cui è comparso nella serie è stato il migliore per me e anche il protagonista di uno degli intro più belli della storia delle serie tv.


Scena più bella? 
Ce ne sono troppe, ma probabilmente quella che continua a farmi emozionare ogni volta che la vedo anche se sono passati anni è quella della telefonata tra Desmond e l'amatissima Penny nella puntata 4x5, La Costante.



Morte più sofferta?
Difficile anche qui, ma quella di Charlie è stata un vero colpo al cuore. Anche lui è nel gruppo dei miei preferiti e quando nella puntata Greatest Hits, elenca i momenti più belli della sua vita è davvero straziante.


La coppia più bella?
Ce ne sono troppe ma le mie tre preferite sono Jin e Sun, Penny e Desmond e Sawyer e Juliet.


Il finale di stagione più bello?
L'ultima puntata della prima stagione è spettacolare.


La canzone più bella?
Michael Giacchino è spettacolare e la sua Life & Death mi ha fatto versare le peggiori lacrime mai viste ma un momento che mi resterà per sempre impresso è la visione della vita sull'isola attraverso gli occhi di Hurley mentre ascolta Delicate di Damien Rice


Personaggio più divertente?
La lotta è dura tra Hurley e Sawyer, ma il bello e dannato biondo stravince per la sua creatività nel dare soprannomi.

Personaggio più misterioso?
WAAAAAAAAAAAAAAALT. (e anche quello con più domande senza risposta...)



Migliore entrata nel cast?
Facendo finta di non considerare Desmond ( che per me potrebbe vincere tutte le categorie...), il miglior ingresso è stato sicuramente quello di Benjamin Linus, uno dei personaggi più enigmatici dell'intera serie.


Miglior mistero?
4, 8, 15, 16, 23, e 42. Un numero, miliardi di emozioni.



Migliore puntata di tutta la serie?
Ma che domanda è?!?! 1x1. TUTTA LA VITA.




Personaggio più odiato?


Per quanto ci sia qualche personaggio che non mi fa troppa simpatia, non riesco proprio a nominarne uno come "più odiato". Li adoro troppo tutti.



Su Lost ci sarebbe così tanto da dire, da commentare, da ipotizzare...talmente tanti misteri e segreti di cui discutere che sarebbe impossibile farlo in un solo post. L'unica cosa che continuo a pensare è che Lost è un grande capolavoro e chi non lo ha compreso, non lo ha capito, non lo apprezzato, si è fermato alla superficie. Anche il finale tanto discusso mi è piaciuto e mi ha commosso. Vederli lì, tutti insieme è stato bello, come rivedere vecchi amici che non si incontravano da tempo. Una serie come Lost non ci sarà mai più ma forse meglio così, ogni tanto potrò approfittarne per fare le mie solite maratone e consumare tutto il cofanetto di nuovo da capo.



L'unica cosa che sento di dover dire è che invito chiunque non abbia mai visto neanche una puntata di questa favolosa avventura, di cominciare al più presto. Penso sia impossibile pentirsi di una scelta del genere. Per concludere, vi lascio con una frase che anni fa ho trovato sotto un video dedicato a Lost: "Vorrei poter cancellare il ricordo di Lost per poterlo rivedere da capo..."




Voto:9 1/2
Frasi Cult:
"Perciò i Red Socks non vinceranno mai i World Series"
"Si vive insieme, si muore da soli"
"L'isola. L'isola ci ha portati qui. Non è un luogo normale, te ne sarai accorto sicuramente."
"Che disse il pupazzo di neve all'altro pupazzo?
"Loro arrivano, combattono, distruggono e corrompono. È così che finisce sempre."
"Siamo noi. Noi siamo le variabili. Le persone. Noi pensiamo, ragioniamo, compiamo scelte, abbiamo il libero arbitrio... noi possiamo cambiare il nostro destino."











mercoledì 3 settembre 2014

You're The Worst...ma io li adoro!


E' arrivato il momento di scoprire tutte le mie carte. Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto ma le circostanze me lo impongono. E' arrivato il momento di dichiarare a tutto il mondo "virtuale" il mio amore "virtuale" per i gusti musicali/cinematografici del mio blogger preferito: Cannibal Kid aka Pensieri Cannibali. C'è qualcuno di voi che non lo conosce? IMPOSSIBILE. Correte sul suo blog!
Perchè vi sto dicendo questo? Perchè proprio grazie a uno dei suoi recenti e (come al solito) divertentissimi post ho scoperto una piccola serie tv che ha tutte le carte in regola per diventare la mia nuova ossessione: You're The Worst in onda su FX ( per farvi capire: la rete di gioiellini come Sons Of Anarchy, American Horror Story, Nip/Tuck, Wilfred...).
Dopo solo 7 episodi, ha già rapito il mio cuore.


Ma chi sono questi peggiori? Lui è Jimmy (Chris Geere...di cui mi sono già innamorata anche grazie al suo delizioso accento) affascinante scrittore inglese che al matrimonio dell'ex si ubriaca e conosce la rossa Gretchen (Aya Cash, il mio nuovo idolo indie), una PR simpatica e senza alcuna voglia di avere una relazione seria. I due trascorrono praticamente i 25 minuti del pilot a letto, nudi, raccontandosi la loro vita, i momenti più imbarazzanti...alla fine, penserete, sarà grande (e banalissimo) amore. Invece no: i due decidono di iniziare una relazione solo sessuale. 


Il tema, già affrontato in commediole come Friends With Benefits e No Strings Attached, non è nuovo ma viene trattato in maniera fresca e divertente. I due personaggi principali che esternamente possono sembrare estremamente cool sono nella realtà buffi, anche un pò sfigati con strani gusti ed abitudini sessuali. A fare da cornice a questa atipica "relazione" ci sono il simpaticissimo coinquilino di Jimmy, Edgar Quintero, un ex soldato tornato dalla guerra in Iraq che soffre di sindrome post traumatica e la migliore amica di Gretchen, Lindsay, in continua lotta con le sue rotondità e con il suo matrimonio. Ma anche Los Angeles, la città dove è ambientata questa serie tv, fa un pò da protagonista con i suoi locali, pub, personaggi strambi e soprattutto gli hipster, "antagonisti" dei 4 in uno degli episodi finora più divertenti della stagione (Sunday Funday).


Riusciranno Jimmy e Gretchen a non sconvolgere la loro relazione esclusivamente sessuale e a non farsi coinvolgere dai sentimenti e dalla gelosia? Io spero proprio di si.
Ad oggi la serie tv sta acquistando sempre più consensi, gli ascolti sono buoni e tutto fa sperare per una seconda stagione. Allora cosa aspettate a farvi coinvolgere? 



Voto: 7
Frase Cult: "Let’s make a pact never to feel anything around each other ever again."

venerdì 1 agosto 2014

The Fall - La mia serie tv dell'estate


Estate per me non è solo tempo di sole, mare e gelati quanto quello delle super maratone di serie tv che durante l'anno non ho avuto modo di seguire. Proprio per questo motivo, pochi giorni fa ho scoperto The Fall, un'ottima serie made UK, che vede come protagonisti una sempre più affascinante Gillian Anderson ( sicuramente la ricorderete in X-Files) nei panni di una seducente sovrintendente chiamata a Belfast per riesaminare il caso di una donna strangolata che sembra essere collegato in qualche modo ad un precedente omicidio, e soprattutto il bravissimo e super figo Jamie Dornan ( il conte Fersen in Marie Antoinette di Sofia Coppola, il Cacciatore in Once Upon A Time ma soprattutto Mr Grey, nell'adattamento del libro per casalinghe più trash degli ultimi anni, 50 Sfumature di Grigio) che interpreta invece Paul Spector, nella vita di tutti i giorni padre e marito amorevole, consulente per il lutto, mentre la sera si trasforma in un perverso serial killer.


Perchè seguire la prima stagione di questa interessante serie tv? Innanzitutto per la storia che presenta subito una novità: lo spettatore non dovrà aspettare un numero indefinito di episodi per scoprire chi sia il killer, perchè il creatore della serie, Allan Cubitt, ha deciso di mostrarci subito nei primi minuti della prima puntata il volto dell'assassino mentre fruga nella casa della sua prossima vittima.
Quello che sorprende, inoltre, sono i continui parallelismi tra la vita personale e lavorativa della sovrintendente Gibson e quella del serial killer, che la serie che tende ad approfondire attraverso la rappresentazione della quotidianità dei personaggi, le loro abitudini, i loro vizi, i loro drammi personali e soprattutto il desiderio di controllo e potenza che i due protagonisti principali tentano di conquistare in modi totalmente opposti.
Il tutto viene poi rappresentato con una lentezza disarmante, curando ogni minimo particolare ed andando a scavare non solo nelle dinamiche familiari e lavorative dei protagonisti ma anche in quelli delle persone che li circondano, arrivando dopo solo 5 episodi di circa 60 minuti ognuno ad un cliffhanger incredibile: riuscirà la Gibson a catturare Spector? 



Altro punto di forza della serie? Sicuramente le interpretazioni dei protagonisti ma soprattutto di Dornan che da semplice belloccio con un passato da modello si dimostra capace di affrontare un ruolo difficile come questo con le mille sfaccettature che comporta. 


La serie è stata subito riconfermata per una seconda stagione e inutile dire che l'aspetto già con ansia. 



Voto: 8 1/2
Voto a Jamie Dornan da una "me" quindicenne: 10 +++++
Scena Cult: 


martedì 8 luglio 2014

The Leftovers


FERMI TUTTI. Vi avverto subito, anche solo dopo la prima puntata: qui ci troviamo di fronte ad un prodotto che ha tutte le potenzialità per diventare una grande serie tv. Quindi se non lo avete ancora fatto, non lasciatevi scappare il pilot.
Ma facciamo un passo indietro. Di cosa parla The Leftovers?
(ovviamente pericolo SPOILER!)
La storia comincia 3 anni dopo la misteriosa sparizione del 2% della popolazione mondiale. Nessuno sa cosa sia successo a queste persone, dove siano andate, l'ipotesi che si ritiene più ammissibile è quella del "Rapimento della Chiesa", evento descritto dalla Bibbia secondo cui i più meritevoli verranno trasportati in paradiso dallo stesso Gesù. Ma questa teoria è contestata da molti in quanto tra gli scomparsi ci sono anche persone non proprio "pure".



I protagonisti della vicenda sono Kevin Garvey (quel gran figo di Justin Theroux), un poliziotto che passa le notti a bere, e sua figlia Jill, perennemente insoddisfatta che pur di provare emozioni partecipa a feste alcoliche con tanto di giochini sessuali perversi. L'altro figlio di Kevin è Tom che sembra lavori per una specie di santone che promette di "far sentire meglio" le persone. Altra protagonista è Meg Abbott, la bellissima Liv Tyler, che in procinto di sposarsi, molla tutto e chiede ospitalità ai Guilty Remnants, una setta non ben definita, che prevede l'uso di sigarette costante, il silenzio e soprattutto la lotta non violenta verso quelle che sono le celebrazioni che si organizzano per questo "Heroes Day", il giorno della sparizione.


Il mistero è sicuramente l'elemento che spinge lo spettatore ad immergersi e a rimanere totalmente rapito dalla prima puntata. La situazione si accentua quando negli ultimi minuti si scopre che la moglie del poliziotto Kevin ( che io ero convinta fosse sparita insieme agli altri "eroi") è in realtà un membro della setta dei Guilty Remnants.


Fin dal primo minuto io non ho fatto altro che pensare a Lost ( la mia serie tv preferita per eccellenza) non tanto per la trama quanto per le mille domande che mi sono scoppiate nella testa mentre mi godevo il pilot: Chi sarà il santone per cui lavora Tom? Perchè i cani non sono più gli stessi? Perchè la moglie di Kevin è entrata a far parte della setta? Chi sono questi pazzi che fumano in continuazione e vestono di bianco?!?!



Poi ho scoperto che uno dei creatori della serie è Damon Lindelof, uno dei papà di Lost, e non ho più avuto dubbi sul fatto che la mia estate televisiva sarebbe migliorata nettamente.
Inutile dirvi che aspetto con ansia la seconda puntata, anzi...aspetto tutta la prima stagione!
Era da tempo che una serie tv non mi incuriosiva così, sentivo ormai da anni la mancanza di un prodotto di altissima qualità ma con il mistero che regnava in Lost e sembra proprio che The Leftovers possa essere una degna risposta alle mie richieste. Insomma un'altro grande successo per la HBO che si conferma un'ottima emittente televisiva capace di spaziare da serie indie come Girls, a capolavori come True Detective fino al mistery drama di The Leflovers.

Voi lo avete visto?

Voto: 8

mercoledì 18 giugno 2014

Personaggi : Lena Dunham


Lena Dunham, classe 1986, è da qualche anno ormai sulla cresta dell'onda per il successo della serie HBO, GIRLS, da lei scritta, diretta, prodotta ed interpretata. Reginetta del cinema indipendente, ha esordito con il suo primo lungometraggio, Tiny Forniture, molto apprezzato dalla critica.
Oltre ad essere una ragazza piena di inventiva, ironia e capacità, è la mia personale role model. Ebbene sì: da "grande" voglio essere Lena Dunham.


A soli 27 anni è riuscita ad avere un successo straordinario, Girls è una delle serie tv meglio scritte e di maggior successo nel panorama attuale e la sua presenza è richiesta in tutti i più importante show negli USA, come agli Emmy 2012, quando Jimmy Kimmel l'ha voluta nel video di apertura della serata dove Lena non ha avuto paura di mostrarsi completamente nuda.



Ha dimostrato di avere carattere e talento, senza dare ascolto a tutte le critiche che la definivano una figlia di papà, piena di sè e a tutti i commenti non particolarmente delicati sulla sua fisicità. La sua capabiertà è stata premiata: ad oggi, tutte le riviste la vogliono in copertina. Anche Vogue, la rivista per eccellenza di moda, ha dedicato un numero alla giovane attrice, mettendo per la prima volta in copertina una donna deliziosamente curvy, ribaltando tutti quelli che sono i classici stereotipi nel mondo della moda.



Anche in Girls, il suo grande successo, non ha paura di mostrarsi nuda, nè in atteggiamenti sessuali espliciti. Hannah, la protagonista interpretata dalla Dunham, è una ragazza come tante, ossessionata da Adam (da cui si fa trattare come uno zerbino) e soprattutto alla costante ricerca di un lavoro come scrittrice in una Brooklyn super hipster. A farle compagnia ci sono altre tre amiche (Jessa, Marnie e Shoshanna) con cui Hannah condivide gioie e dolori di una vita vissuta in un periodo di crisi economica e sentimentale. Se vi aspettate un moderno Sex & City vi sbagliate. Le quattro protagoniste sono in lotta costante con la precarietà, con i genitori e con l'affitto da pagare, non ci sono Jimmy Choo ma solo abbigliamento vintage e vestitini adorabili di marche low cost come Asos e Topshop. L'unico punto in comune tra le due serie tv? Anche in Girls c'è molto SEX.



Lena ha più volte dichiarato di essere molto simile ad Hannah ( entrambe infatti soffrono di disturbi di ossessivi-compulsivi...) e non ha paura di mettere in mostra il suo essere "weird" anche nella vita reale attraverso Twitter ed Instagram dove racconta senza filtri le sue ultime disavventure o pubblica divertenti selfie.


Girls è stato confermato per una quarta stagione, attualmente in produzione a New York, e sono molto impaziente di vedere le nuove puntate dopo una terza serie davvero stupenda. Sono molto contenta del successo di questa ragazza che non ha paura di mostrare i suoi difetti, che riesce ad essere un modello fuori dagli schemi, che non ascolta le critiche di quelli che la vorrebbero più magra e meno "imbarazzante". Io le auguro un grandissimo successo e spero che ritorni presto a lavorare anche nel cinema dopo l'ottimo esordio con "Tiny Forniture".


Dio benedica Lena Dunham ed il suo essere adorabilmente imbarazzante.




domenica 8 giugno 2014

Gomorra - La serie



Quando ho letto per la prima volta che Sky stava per trasmettere una serie basata sull'omonimo romanzo di Roberto Saviano sono rimasta perplessa e anche un pò annoiata dall'idea. Ero convinta si trattasse del solito prodotto, la solita "italianata" che avrebbe messo ancora una volta in cattiva luce quel poco che c'è di buono nella mia sfortunata ma bella e verace regione ( si...sono campana!). Nonostante questo ho deciso di dargli una possibilità non solo perchè non ero mai stata delusa dalle produzioni Sky ma anche perchè ancor prima essere trasmessa già se ne era parlato parecchio bene.


Dopo aver visto le prime due puntate circa un mese fa, sono rimasta totalmente rapita ed anche incredula da quello che ho visto perchè noi italiani siamo da sempre abituati a produzioni imbarazzanti e di basso livello e per la delusione tendiamo a rifugiarci nelle grandi serie tv americane o inglesi (Game of Thrones, Mad Men, Breaking Bad...) che stanno raggiungendo dei livelli di perfezione così alti da poter essere paragonate ai grandi capolavori del cinema sia per le interpretazioni dei protagonisti, che per i costi di produzione e le storie raccontate.

Gomorra è una serie incredibile, non solo perchè rappresenta in modo schietto la realtà sociale nelle zone del napoletano e del casertano senza fronzoli o happy end ma anche per il modo e la cura con cui è stata prodotta, che non ha proprio nulla da invidiare a produzioni estere. La serie ruota attorno alle vicende del clan camorrista dei Savastano e delle "lotte" per il controllo della zona di Secondigliano e paesi limitrofi. La prima cosa che mi ha colpito particolarmente sono state le ottime interpretazioni degli attori protagonisti: Fortunato Cerlino, il boss Pietro Savastano, è di una bravura incredibile, riesce davvero ad incutere quel terrore e quella supremazia che i "signorotti" dei piccoli paesi hanno rispetto a tutti gli altri cittadini; Maria Pia Calzone, Donna Imma, che per la sua freddezza e il suo distacco riesce a far paura forse ancor più del marito e a cui tutte le donne rivolgono preghiere e richieste d'aiuto come se fosse una vera e propria salvatrice. Ma le vere e proprie rivelazioni sono Marco D'Amore e Salvatore Esposito, rispettivamente Ciro l'immortale, braccio destro della famiglia Savastano e Genny, il figlio del boss, che con le loro incredibili interpretazioni riescono a dare spessore ai personaggi anche e soprattutto nei cambiamenti che entrambi hanno durante l'arco della storia.



Ad ogni puntata, l'atmosfera si fa sempre più pensate ed incerta, i conflitti si accentuano, tutte le alleanze che i protagonisti hanno cercato di creare rischiano di saltare, persone innocenti vengono coinvolte, giovani ragazzi abbandonano un lavoro sicuro ed onesto per inseguire l'illusione della potenza e del denaro, insomma ogni puntata è vissuta con il cardiopalma. La straordinarietà di questa serie televisiva è data anche da una colonna sonora incredibile curata dai Mokadelic e dalla canzone che accompagna i titoli di coda di NTO' feat Lucariello - Nuje vulimme 'na speranza.




I complimenti sono ovviamente d'obbligo anche ai registi che hanno diretto le varie puntate, Stefano Sollima, Francesca Comencini e Claudio Cupellini che sono riusciti a creare un prodotto di una qualità e di un realismo impressionante. Ad oggi mancano solo due puntate alla fine della serie e se da una parte attendo con ansia di sapere come andrà a finire, inizia già a sentirsi quella strana malinconia data dal fatto di dover restare senza un produzione di qualità che è diventato ormai un appuntamento fisso ogni martedì sera e di dover aspettare (...si spera!!!) ancora parecchio tempo per una seconda stagione.
Il successo della serie è davvero incredibile e questo mi lascia ben sperare per il futuro della produzione televisiva italiana ( anche se si sa, Sky è tutto un altro livello...), lo dimostra anche il fatto che sia già stata venduta in parecchi paesi e che gli ascolti continuano a crescere di puntata in puntata. Il mio consiglio è quindi quello di riprenderla il prima possibile se non avete avuto la possibilità di seguirla: difficilmente ve ne pentirete.



Da parte mia, non posso far altro che sperare che il mio personaggi preferito, Ciruzzo l'immortale, riesca a "superare" questo finale di stagione e a conquistare il ruolo che merita nel clan o per lo meno (versione super splatter!!!) che riesca ad ammazzarli tutti e a vendicare tutto quello che gli stanno facendo subire!



Voto: 9 1/2