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venerdì 26 settembre 2014

Le Serie Tv Più Attese

Ore 7:15. Una giovane donna si sveglia ed apre la finestra della sua stanza. Il buongiorno le viene dato da un cielo nuvoloso e un leggero venticello freddo a cui non era più abituata dopo tanti mesi di caldo torrido. Il primo pensiero che la colpisce non è il caffè, o lo sconforto per una nuova giornata di studio. Nuvole e clima mite vogliono dire solo che l'autunno sta arrivando e che soprattutto stanno tornando le serie tv. Inutile dirvi che quella ragazza strana sono io e che improvvisamente il pensiero di migliaia di serie tv in programmazione mi ha messo allegria ( ma che vita triste ho?!?!).

Ecco a voi, quindi, la classifica delle dieci serie tv di cui attendo più il ritorno:

               10) The Walking Dead


Dopo una prima stagione da urlo, la serie è stata contrassegnata da alti e bassi. Ci sono state puntate in cui ho pensato di mollare tutto, altre che mi hanno fatta gridare al capolavoro. In particolare il finale della 4 stagione mi ha incuriosito parecchio. Chi saranno gli strani personaggi che risiedono a Terminus? Saranno davvero cannibali? Il gruppo riuscirà a riunirsi? Insomma la curiosità è l'aspetto che mi spinge ancora a continuare a seguire questa serie. Speriamo solo non facciano mai fuori Daryl, attualmente il personaggio più figo della tv.

9) Hannibal


Da amante dei film sul Dottor Hannibal non potevo certo perdermi la serie. Il cast è eccezionale, Mads Mikkelsen e Hugh Dancy su tutti, la regia incredibile ed i colpi di scena non sono mancati, soprattutto nel finale dell'ultima stagione. Il motivo in più per cui lo seguo? Adoro il modo in cui cucina Hannibal.

8) New Girl



Mettere questa serie all'ottava posizione mi è dispiaciuto tantissimo. Le prime due stagioni mi hanno fatta ridere, appassionare e sperare sin dalla prima puntata nella coppia Nick e Jess. La terza stagione, proprio quella che tanto aspettavo, è stata invece una delusione continua. Neanche il ritorno di Coach è riuscito a risollevare la situazione e dopo aver visto la 1 puntata della 4 serie, il giudizio sembra purtroppo non cambiare. Nonostante questo, resto ancora molto legata ai coinquilini più folli della tv, in particolare alle pazzie di Schmidt e Winston, gli unici che continuano a portare risate alla serie.

7) American Horror Story


Da amante dell'horror questa serie è stata per me una piacevole scoperta. La prima stagione è stata incredibile, la seconda ancor meglio, aspettavo una terza che mi portasse in paradiso e invece...dopo due sole puntate l'ho mollata. Un'ambientazione interessante, un cast incredibile ma una storia totalmente adolescenziale non mi hanno convinta e soprattutto mi hanno annoiata. La 4 stagione sarà ambientata in un circo tutto particolare dove non mancheranno i personaggi ambigui e spaventosi. Speriamo non sia un'altra delusione.

6) The Mindy Project


Mindy Lahiri mi ha rubato il cuore. Una ginecologa di origini indiane, un pò curvy e decisamente imbarazzante con l'ossessione per i bei ragazzi e soprattutto con un enorme ego. Come non amarla? La seconda stagione è stato un continuo di risate e ha decisamente riempito il vuoto lasciato da New Girl. La 1 puntata della terza stagione mi ha già convinto, quindi continuerò a seguirlo con piacere.

5) The Fall


Dopo averne già parlato ampiamente in un post tutto suo, The Fall entra nella top 5 delle serie tv che più attendo. La storia, la bravura degli attori, la qualità della produzione e la curiosità di scoprire se la sovrintendente Gibson riuscirà a stanare il bellissimo quanto inquietante serial killer, Paul Spector, hanno reso questa serie una delle migliori del panorama televisivo del momento. News dal Festival della Fiction di Roma: Sky ha acquistato i diritti e la trasmetterà nei prossimi mesi!

4) Homeland


Sarà che studio diritto internazionale e che quindi tutto ciò che ha a che fare con le relazioni tra i vari paesi della comunità internazionale e soprattutto tra occidente e paesi islamici ha un fascino particolare per me ma questa serie non smette mai di stupirmi. Carrie Mathison ( la bravissima Claire Danes) dopo aver perso Brody nell'ultima stagione, riuscirà a mantenere un equilibrio mentale tale da permettergli di continuare il suo lavoro di agente della CIA e soprattutto di crescere suo figlio? Il trailer che anticipa la 4 stagione è, anche quest'anno,  incredibile:



3) Game Of Thrones


Vabbè di cosa stiamo parlando. GoT è guerra, lotte di potere, tradimenti, amore, passione, fantasy, morte, incesto...GoT è tutto e di più. E' capace di passare da scene di morti sanguinose e terribili a momenti di trash elevatissimi senza mai cadere nel ridicolo ma facendo appassionare ancora di più. Della 5 stagione in particolare aspetto le avventure del mio personaggio preferito, Arya, e di Sansa che sembra essere passata ormai al lato cattivo. Ma soprattutto che fine avrà fatto il povero Gendry disperso in mare? 

2) Shameless


I membri della famiglia Gallagher sono politicamente scorretti, imbroglioni, incivili, volgari...ma proprio per questo li adoro! Nonostante sia una serie tv che non è mai stata considerata molto dalla critica, è un grande successo di pubblico che sembra non arrestarsi alle soglie della 5 stagione. Dopo avvenimenti imprevisti, l'arresto di Fiona, la malattia di Ian, il nuovo fegato per Frank e soprattutto il ritorno di Steve...cosa succederà ora alla famiglia più povera della tv?

1) GIRLS


Per chi segue il mio blog, questa forse non sarà una sorpresa. Più e più volte ho parlato del mio amore per Lena Dunham, la reginetta del cinema indie, una ragazza che con il suo talento è riuscita a creare una serie tutta sua, a dirigerla e ad interpretarla. In una New York piena di hipster ci vengono raccontate le storie di 4 amiche una più diversa dall'altra che sono in lotta continua con la disoccupazione, con l'amore e soprattutto con loro stesse...può sembrare un tema visto e rivisto ma ciò che rende incredibile questa serie è la genialità della Dunham che racconta un pò ( TANTO) se stessa, senza censure e senza limiti. Impossibile non amarla.

Insomma, si prospetta un'altra interessante stagione televisiva da passare totalmente in compagnia del divano, rinviando la vita sociale a mesi decisamente più caldi...

giovedì 28 agosto 2014

Di Venezia 71 e delle ultime novità...

Le vacanze sono finite... purtroppo, l'estate invece sembra appena iniziata dato il clima degli ultimi giorni.
Se da una parte questo vuol dire la riaperta delle sale cinematografiche con la conseguente uscita di film finalmente decenti (Mud ed Under The Skin tra tutti...), eventi come il Festival del Cinema di Venezia e le premiazioni come gli Emmys, dall'altra le mie ultime giornate sono state un susseguirsi di studio, film e scatoloni. Di giorno studio, di notte tra un film ed una puntata di una serie tv sono impegnata con il trasloco in una nuova casa dove qualcosa di buono sembra già esserci: la mia coinquilina (che ancora non conosco...) ha riempito casa di poster di film come "Il Disprezzo" di Godard, "Nuovo Cinema Paradiso" di Tornatore...io ho contribuito alla collezione aggiungendo Somewhere della Coppola,  Midnight in Paris di Allen e Grand Budapest Hotel del buon e caro Wes. Direi che siamo già ad un buon punto e che la convivenza sarà già più piacevole, no? 

Il lato negativo di queste novità è che mi impediscono di essere a Venezia e di godermi i film e i red carpet di questa edizione che sembra già essere partita alla grande. Da ciò che leggo ci sono pareri discordanti sul nuovo film di quel matto di Kim Ki Duk, One to One, che dopo aver vinto il Leone d'Oro con Pietà, torna al lido con una pellicola piena di violenza ma anche di critica verso il suo paese, la Corea del sud. Dopo aver apprezzato Arirang, Pietà e Moebius, inutile dire che aspetto con ansia di trovarlo al cinema. Voi lo avete già visto?



Sembra essere già un successo il nuovo film di Alejandro Gonzales Inarritu, Birdman, film di apertura di questa 71esima edizione che ha portato al lido Michael Keaton, Emma Stone, Edward Norton ed Alexandre Desplat. I critici americani parlano già di una sicura nomination agli Oscar per l'interpretazione dell'ex Batman Keaton che al festival si è mostrato schivo e agitato. Forse proprio per il continuo paragone con il protagonista del film, un attore in pensione che tenta di recuperare il successo.
Già segnato in agenda, in attesa di una data di uscita italiana.



Nei prossimi giorni Venezia sarà invasa da grandi attori internazionali come Al Pacino, James Franco, Andrew Garfield, Willem Dafoe, gli italianissimi Elio Germano, Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea ma anche e soprattutto grandi pellicole. Quelle che attendo di più? Pasolini di Albel Ferrara, 99 Homes di Ramin Bahrani, Il giovane favoloso di Mario Martone ed Hungry Hearts di Saverio Costanzo. 


E gli Emmys? La vecchia che è in me non è riuscita a reggere la nottata e ho atteso il giorno seguente per "godermi" la premiazione. Forse non proprio "godermi" dati gli imbarazzanti commenti e traduzioni di Gene Gnocchi e Joe Violanti. Per quanto riguarda i premi, non sono affatto sorpresa dal successo di Breaking Bad, il mio adorato Bryan Cranston merita questo e molto di più. Sono rimasta, invece, perplessa dal totale fallimento di Orange is The New Black, un delle serie migliori nel panorama televisivo attuale. A secco anche Game of Thrones e l'acclamatissimo True Detective che sembrava dover stravincere. Il mio cuore però desiderava un premio per il mio mito, Lena Dunham, in versione super meringa rosa ma comunque adorabile, e il suo GIRLS. Peccato.



Ora torno al mio maledetto studio o forse dai miei STRAmaledetti scatoloni. Un consiglio per il futuro? Non traslocate...MAI.